Altramente presenta: Cos’è cambiato dopo Durban. Con G. De Marzo 24 febbraio, 2012 | Redazione A Sud


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durban24 Febbraio 2012

 

La giustizia climatica. Cosa è cambiato dopo Durban (ultima conferenza mondiale sul clima) Pratiche virtuose e diritti della madre terra.

 

Relazione di Giuseppe De Marzo portavoce di A sud, saggista ed esperto ecologia.

 

 

Il contesto:

 

Tre lezioni per parlare di Clima

 

A cura di Patrizia Sentinelli

 

 

Stiamo attraversando una grave crisi. Un’attenzione particolare viene rivolta con particolare enfasi alla crisi economica-finanziaria e alle ricette per superarla. Pur tuttavia la crisi riguarda anche altri aspetti, e anzi si può dire che la crisi alimentare come quella climatica ne fanno parte integrante.

 

Il mutamento climatico è una realtà operante negli equilibri geofisici nel pianeta. Eventi estremi come siccità e alluvioni si presentano con virulenza. Anche il nostro Paese ne è toccato, come dimostrano i tragici recenti eventi avvenuti. Il mutamento climatico è anche uno dei principali campi di azione delle istituzioni a tutti i livelli, da quelli sovranazionali a quelli territoriali.

 

La crisi alimentare è determinata negli ultimi anni proprio dalle speculazioni finanziarie agite sulle commodities (cereali,ortaggi, frutta, sementi etc) che fanno lievitare i prezzi al consumo e i costi di produzione costringendo le imprese agricole che non lavorano su scala industriale alla chiusura. Questo fenomeno riguarda particolarmente i paesi africani e dell’Asia, ma anche in molti casi paesi della stessa Europa. Viviamo un paradosso: la fame nel mondo aumenta anche se c’è cibo in abbondanza.

 

Tutta la vita istituzionale, economica, sociale è dunque condizionata dalla conoscenza dei problemi connessi ai grandi mutamenti globali e dalle soluzioni messe in campo per affrontarli. Si pensi anche che ormai gli esseri umani nel pianeta hanno raggiunto i 7 miliardi.

 

I comportamenti stessi delle singole persone saranno sempre più portati a misurarsi con gli effetti di tali mutamenti e con la necessità di modificare gli stessi stili di vita.

 

 


Obiettivi:

 

Il corso si propone di fornire conoscenze sugli aspetti generali del problema, illustrando il contesto internazionale e il complesso della normative e regolamenti internazionali che sono in campo. Nel contempo si propone di accrescere le capacità di costruire linee di comportamenti virtuosi ispirati alle buone pratiche sia sul piano individuale che su quello collettivo, considerato che la platea dei partecipanti sarà multipla ma che in particolare saranno presenti giovani studenti di scuola secondaria superiore.

 

 

Svolgimento

 

Il corso si svolgerà nell’arco di tre mattinate dalle 10 alle 13 per un totale di 12 ore, nella sala di Via Galilei 53 fermata Manzoni metro A. Oltre agli studenti, già iscritti, chi è interessato può partecipare comunicandolo a dario.mavilia@altramente.info.

Dopo la relazione introduttiva di circa un’ora gli studenti sono chiamati a una discussione libera a gruppi e poi, guidati dal facilitatore, a porre domande al relatore e proposte di soluzioni. A disposizione computer e lavagne interattive.

 

 

6 Febbraio 2012

 

1) Il clima, elementi generali. I cambiamenti climatici: cause ed effetti Relazione: Monica Costantini- Fisica terrestre e dell’ambiente

 

16 Febbraio 2012

 

2) Gli scenari di transizione dalla crisi energetico-ambientale: come affrontare il mutamento del clima

Relazione di Mario Agostinelli Fisico-chimico già ricercatore Enea. Saggista ed esperto in materia ambientale.

 

24 Febbraio 2012

 

3) La giustizia climatica.Cosa è cambiato dopo Durban (ultima conferenza mondiale sul clima) Pratiche virtuose e diritti della madre terra.

Relazione di Giuseppe De Marzo portavoce di A sud, saggista ed esperto ecologia.

 

 

 



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