Conferenza Pace e diritti nel Mediterraneo – Palermo 21 ottobre, 2015 | Redazione A Sud


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12144652_10208256652522338_5120149859091185777_nA Sud partecipa a Palermo, il 12 e 13 novembre 2015, alla conferenza su “Pace e Diritti nel Mediterraneo” promossa da PRIMALEPERSONE e da ADIF (Associazione Diritti e Frontiere). Conflitti e resistenze nelle politiche europee, negli ordinamenti interni e nelle prassi operative.

 

 

 

Pace e Diritti nel Mediterraneo

Conflitti e resistenze nelle politiche europee, negli ordinamenti interni e nelle prassi operative

12 Novembre h. 9:30 | Università di Palermo – Aula Sturzo, Piazza Bologni 8

13 Novembre h. 9:00 | Palazzo di Città,  piazza Pretoria, Aula Consiliare

 

Università degli studi di Palermo – Clinica legale per i diritti umani
Comune di Palermo – Consulta delle Culture

 

Sinossi

 

I mutamenti climatici in atto cosi come le emergenze umanitarie sono il risultato di politiche predatorie imposte dalla finanza globale che non possono trovare soluzione se affrontate in maniera disgiunta da  una visione complessiva ed alternativa all’attuale modello di distribuzione della ricchezza. Si prepara e si utilizza la guerra per perseverare nella follia dell’accaparramento delle risorse del pianeta da parte di gruppi finanziari a dispetto della vita delle persone.

 

L’ enciclica del Papa propone nella conversione ecologica dell’economia e nella socialità gli strumenti per rimettere al centro la persona, i diritti fondamentali universali e la possibilità che l’umanità sopravviva a se stessa. L’Unione Europea, che potrebbe avere un ruolo chiave nella pacificazione dei paesi del Mediterraneo, trascura questi richiami e si trasforma in fortezza eludendo la Carta di Ventotene e le sue ragioni fondative.

 

Ovunque crescono muri e barriere. In nome della sicurezza sembra sempre più vicina una guerra nel Mediterraneo, magari con il pretesto di andare a colpire le organizzazioni dei trafficanti o i gruppi terroristici. Una guerra che in realtà è stata già dichiarata, seppure in assenza di un mandato internazionale delle Nazioni Unite, e lo confermano i preparativi per missioni militari come EUNAVFOR MED, o per altre operazioni che gli stati tentano ancora di nascondere. La installazione di grandi apparati di sorveglianza, come il MUOS di Niscemi, risultano complementari con quei progetti che prevedono una forte militarizzazione dei territori edelle frontiere marittime e terrestri.

 

La Conferenza di Palermo avrà anche lo scopo di fare il punto sui rapporti politici ed economici tra i paesi europei e gli stati terzi coinvolti nel cd. Processo di Khartoum, sulla valenza attuale dei diritto di asilo, oltre che sulle modalità di impiego e sulla gestione complessiva dell’operazione Frontex/Triton nel Mediterraneo centrale, e dell’operazione Frontex/Poseidon nel Mediterraneo orientale.

 

Di fronte a questo scenario nel quale dominano gli apparati militari e gli organi esecutivi, con un forte ridimensionamento dei parlamenti, ed in genere della partecipazione democratica, per non parlare del diritto all’informazione, vogliamo ripartire dal dialogo e dall’autorganizzazione di reti di solidarietà  tra tutti coloro che considerano la Pace, l’Ambiente ed i Diritti valori fondanti per l’umanità.

 

Obiettivo della Conferenza sarà l’elaborazione di proposte concrete per promuovere forme nuove di partecipazione democratica che restituiscano un senso anche al principio della rappresentanza, da tempo mortificato dall’attuale gestione sia dei rapporti intergovernativi sia di quelli tra le classi e le forze sociali all’interno dei singoli Stati. Finalità che non possono essere perseguite se non in un quadro di iniziative che mirino alla salvaguardia dell’ambiente, alla pacificazione e alla convivenza, al rispetto delle culture e delle religioni su entrambe le sponde del Mediterraneo.  Obiettivo centrale, in questa prospettiva, è garantire il diritto alla mobilità delle persone che cercano in Europa salvezza dalle guerre e possibilità di sopravvivenza dalla miseria, promuovendo modalità e programmi organici di accoglienza e di inserimento, sociale e lavorativo, adeguati alle dimensioni del fenomeno che sta investendo tutta l’Unione europea.

 

Dopo lo svolgimento dell’assemblea, si terrà un Seminario nazionale a Roma, nel mese di dicembre, sempre sugli stessi temi, allo scopo di verificare l’andamento delle politiche europee e la ricaduta concreta delle proposte che saranno nel frattempo elaborate da parte dei partecipanti alla Conferenza.

 

PROGRAMMA

 

GIOVEDI 12 NOVEMBRE

 

h. 9:30 | Conflitti, mobilità umana e sistemi di sorveglianza

Il MUOS ed i movimenti di solidarietà e   resistenza. Le missioni militari Frontex ed EUNAVFOR MED in Mediterraneo

Università di Palermo – Aula Sturzo, Piazza Bologni 8

 

Modera: Fulvio Vassallo Paleologo ( Clinica legale per i diritti umani-CLEDU)

 

Interventi: Alessandra Sciurba, Università di Palermo, Paola Ottaviano,  avvocato, Movimento No Muos, Judit Gleitze, Borderline Europe, Antonio Mazzeo, Peace researcher,  Daniela Padoan , scrittrice,  Alessandro Dal Lago, Università di Genova, Alessandra Ballerini, avvocato, Terre des Hommes.

 

h. 15:00 | Ambiente ed economia nelle politiche europee sul Mediterraneo

I diritti fondamentali della persona migrante. I profughi ambientali

Università di Palermo – Aula Magna del Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e dello sport, via Maqueda

 

Saluto: Prof. Aldo Schiavello ( Università di Palermo)

Modera: Antonella Leto

Interventi: Leoluca Orlando, Copresidente del programma città sicure di UN HABITAT, Guido Viale, economista ambientale, Gianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club,  Enzo Di Salvatore, Costituzionalista, Università di Teramo, Marica Di Pierri,  Portavoce Associazione A Sud, Padre Alex Zanotelli.

 

VENERDI 13 NOVEMBRE

 

h. 9,00 | Frontiere in Europa e città del Mediterraneo: risorse ed accoglienza

Palazzo di Città,  piazza Pretoria, Aula Consiliare

 

Saluti. Presidente della Consulta delle Culture della città di Palermo Adham Darawsha

 

Interventi: Emilio Santoro (Università di Firenze),  Bengasi Battisti, Rete comuni  virtuosi, Laura Ferrara (Parlamentare Europea) Cinzia Greco (ADIF) Roma, Nancy Porsia (giornalista), Simon Parker (University of York), interventi di associazioni e di rappresentanti delle comunità migranti presenti in Sicilia.

 

h. 15.30| Insediamento dei gruppi di lavoro

Mobilità forzata dei migranti e politiche di esternalizzazione

I rapporti tra l’Europa ed i paesi terzi (dagli Accordi di Cotonou al Processo di Khartoum)

 

Modera: Stefano Galieni, Associazione Diritti e Frontiere (ADIF)

Interventi: Barbara Spinelli (Parlamentare Europea), Umberto Santino ( Centro Studi e Documentazione G. Impastato), Annamaria Rivera (Università di Bari), Ignazio Corrao ( Parlamentare Europeo), Franca Imbergamo, magistrato, Gianfranco Schiavone, ASGI .

 

Conclusioni e proposte

 

 

Per informazioni:

Fulvio Vassallo Paleologo

Clinica legale per i diritti umani  (CLEDU) dell’Università di Palermo

Tel. 3483363054

fulvassa@tin.it

* * *

Antonella Leto

Ass. Primalepersone per l’Assemblea permanente

Tel. 3336599512

antonellaleto22@gmail.com

 

 

Materiali di orientamento

http://www.osservatoriorepressione.info/11406/

http://www.statewatch.org/news/2015/jul/eu-council-november-015-migration-valletta-conference-orientation-debate-10387-15.pdf

http://www.statewatch.org/news/2015/aug/eu-council-med-crisis-preparation-La-Valletta-11534-15.pdf

http://www.statewatch.org/news/2015/oct/eu-council-valletta-WD2-12560-rev-1-15.pdf

http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/what-we-do/policies/european-agenda-migration/proposal-implementation-package/index_en.htm

http://www.statewatch.org/news/2015/oct/eu-com-revised-draft-action-plan.pdf

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2015/10/16-euco-conclusions/

 

Comunicato stampa sui processi di infrazione:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-5699_en.htm

 

Sulle politiche di rimpatrio efficaci

http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/e-library/multimedia/publications/index_it.htm#0801262490bfbb82/c_

 

Sui cd. Hot Spots alle frontiere europee 
http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/e-library/multimedia/publications/index_en.htm#0801262490bfbb7f/c_
http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/what-we-do/policies/european-agenda-migration/press-material/index_en.htm

 

Altri materiali di orientamento

Communication on managing the refugee crisis: State of Play of the Implementation of the Priority Actions under the European Agenda on Migration [376 KB] and its annexes:

Annex 1 [377 KB] : Follow-up of priority actions State of Play as of 14 October 2015

Annex 2 [253 KB] : Greece – State of Play report from 11 October 2015

Annex 3 [258 KB] : Italy – State of Play report from 11 October 2015

Annex 4 [557 KB] : Greece – Identified ‘hotspots’

Annex 5 [583 KB] : Italy: Identified ‘hotspots’

Annex 6 [221 KB] : Implementing the Common European Asylum System

Annex 7 [136 KB] : Member States’ financial pledges since 23 September 2015, EUR m

Annex 8 [332 KB] : Financial Support to Member States under the Asylum, Migration and Integration Fund and the Internal Security Fund

Annex 9 [257 KB] : The functioning of the EU–Pakistan Readmission Agreement 2012-2014

A European Agenda on Migration – State of play 14 October 2015 [517 KB]

A European Agenda on Migration – Priority actions [458 KB]

 



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