Le giornate del clima 2015 9 novembre, 2015 | Redazione A Sud


Dettaglio eventi


????????????????????????????????????????????????????????Il 29 novembre sarà un’importante giornata di mobilitazione internazionale. In contemporanea, migliaia di cittadini e cittadine si uniranno in una marcia globale per il clima nelle principali città di tutto il mondo, al fine di far sentire la propria voce contro gli effetti dei cambiamenti climatici e per  un radicale cambiamento del modello economico, energetico e di sviluppo.

 

Il 30 novembre si aprirà infatti a Parigi la COP 21, la Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, un appuntamento fondamentale per il futuro del Pianeta. La Conferenza di Parigi pone l’esigenza di un’agenda politica comune fondata sulle parole d’ordine che uniscono la mappa puntiforme costituita dalle lotte ambientali. Il protagonismo di movimenti, comitati, associazioni e realtà sociali denuncia quotidianamente gli effetti dell’attuale modello economico sui territori e oppone ad esso la necessità di rifondare il sistema produttivo sulla giustizia ambientale e sociale,  scardinando i meccanismi di sfruttamento e depauperamento dell’ambiente e delle risorse comuni. Basti pensare alle politiche messe in campo dal decreto Sblocca Italia con la nuova spinta alle fonti fossili, alle trivellazioni e ai meccanismi antidemocratici del commissariamento, con le facilitazioni alle lobby del cemento e dell’incenerimento dei rifiuti.

 

La manifestazione italiana si terrà a Roma durante l’intero arco della giornata, con una marcia e un concerto finale, e per questo riteniamo necessario convocare gli incontri sotto indicati.

Crediamo sia necessario fare in modo che la giornata del 29 Novembre sia quanto più partecipata possibile e in grado di incidere sul dibattito pubblico e sulla coscienza complessiva del Paese rispetto alle sempre più urgenti questioni legate all’ambiente e ai cambiamenti climatici e, per questo, alla tutela della salute e dei diritti.

 

Cambiare il sistema energetico accelerando la transizione in corso, superando le grandi e inquinanti centrali a combustibili fossili per realizzare la transizione verso un modello di produzione diffusa e fondato sulla democrazia energetica, sull’educazione ambientale e sulle risorse e sulle risorse rinnovabili locali; rivoluzionare il sistema dei trasporti per una mobilità nuova e sostenibile; valorizzare le buone pratiche agricole; creare nuovi posti di lavoro stabili e sostenibili; ripensare il ciclo vitale delle merci e promuovere buone pratiche di gestione e riutilizzo dei rifiuti urbani e soprattutto industriali.

 

Queste sono le sfide e gli slogan che vogliamo portare in piazza in Italia e nel mondo. Importante ci sembra, in questo momento, ci sembra, il legame tra questi temi e le migrazioni. Non si possono creare barriere per arrestare i flussi migratori, ignorando la connessione tra l’attuale modello produttivo, i cambiamenti climatici e le migrazioni ad essi dovute, sia attraverso le guerre ingenerate dalla corsa all’accaparramento delle risorse che a causa di contaminazioni e opere impattanti sulle risorse ambientali da cui dipendono intere comunità.

 

Ad affermarlo è la stessa comunità internazionale in vari rapporti, a partire dall’ultimo report IPCC. Profughi ambientali, cambiamenti climatici e migrazioni forzate ci parlano di ambiente ma al tempo stesso di tutela dei diritti umani.

 

Scarica il comunicato stampa

Scarica il volantino

 

Conferenza sui cambiamenti climatici

Faenza | Museo Civico di Scienze Naturali Faenza Via Medaglie d’Oro

22 novembre 2015 h. 18.00

 

Relatori:

 

Federico Grazzini – Meteorologo Arpa Simc servizio IdroMeteoClima, membro di Salvaiciclisti di Bologna e del Gruppo Famiglie Senz’Auto

 

Maria Marano – Associazione A Sud

 

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