In Etiopia è in corso un violento accaparramento di terra che sta sfrattando le tribù della bassa Valle dell’Omo dalle terre ancestrali per far spazio a piantagioni industriali di canna da zucchero, palma da olio, jatropha, cotone e mais. Migliaia di persone sono già ridotte alla fame e alla disperazione.   Se gli sfratti e la politica di “villagizzazione” – operati

Il 29 novembre sarà un’importante giornata di mobilitazione internazionale. In contemporanea, migliaia di cittadini e cittadine si uniranno in una marcia globale per il clima nelle principali città di tutto il mondo, al fine di far sentire la propria voce contro gli effetti dei cambiamenti climatici e per un radicale cambiamento del modello economico, energetico

Dovrebbero essere in pochi e invece sono spaventosamente troppi quelli che interpretano la propria sicurezza in funzione di un confine e chiudono gli occhi sul fatto che a rendere insicura la sopravvivenza dell’umanità intera c’è oggi la catastrofe climatica.   La crisi ambientale in atto non è semplicemente una conseguenza ma una dimensione costitutiva dell’attuale